Non solo cartoni animati

  • La gente lo chiamava Pippo. Era il ’44 nella mia terra. Era un piccolo aereo che ogni giorno sorvolava il mio paese e semplicemente…lasciava cadere piccole bombe qua e la. Ancora oggi, i nonni che ne parlano non sanno dire da che parte arrivasse, ne di che nazionalità fosse. Mi è capitato di chiedere – era tedesco? – non lo sanno, sanno solo che, oltre agli aerei che bombardavano distruggendo letteralmente il paese, c’era lui, che instancabilmente, come un solerte contadino, seminava paura.
  • Quando passava Pippo bastava trovare un qualsiasi riparo e si poteva stare quasi tranquilli, ma bisognava correre, e il suo rombo, che si sentiva arrivare da lontano, faceva un effetto fuggi fuggi, come una gara a nascondino dopo l’uno, due, tre, pronti…via.
  • Fortunatamente, nella mia terra, oggi Pippo è solo un cartone animato.
  • Invito ogniuno di voi, dopo aver letto questo articolo, a pensare per un minuto, che tutti i bambini del mondo possano presto conoscere Pippo solo con Topolino e Minni. Fidatevi, l’energia positiva che si solleverà dalle vostre menti lascerà il segno.
  •                 Parte di un canto che i giovani soldati cantavano inascoltati. I vecchi del paese lo ricordano così:
  •                              ” Benito Mussolini ha perso l’intelletto,
  •                              fà partire il ’25 che piscia ancor nel letto “
  •                              …………………………………………………….
  •                              ” Il Duce comanda, il Re obbedisce,
  •                              il Popolo patisce, Dio mio quando finisce? “
  •                   Preghiera in voga negli anni fatidici :
  •                               ” Ave Maria Grazia plena
  •                               fà che non suoni la sirena
  •                               fà che non vengan gli aeroplani
  •                              e che io possa dormir fino a domani
  •                              se qualche bomba vuol cader giù
  •                              Madre pietosa soccorrimi Tu
  •                              Gesù Giuseppe e Maria
  •                              fate che gli americani, gli inglesi e i russi 
  •                              perdan la via. 

   

L’immagine qui sopra è stata presa da questo bellissimo sito reportage.

http://www.immaginidistoria.it/immagine1.php?id_img=419&id=19&id_epo=8

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4 commenti

  1. ottobre 23, 2011 a 9:22 am

    Come amo pagine di storia – e storia da non dimenticare – scritte così, con il cuore e con semplicità!

  2. archelfo said,

    ottobre 23, 2011 a 11:09 am

    Grazie Adri, è vero, non si devono dimenticare il dolore, i sacrifici, la non vita che tante persone hanno dovuto sopportare. C’è da chiedersi come abbiano fatto, eppure è così. Impensabile! ti auguro una stupenda domenica.

  3. Etsuko said,

    novembre 6, 2012 a 3:47 pm

    Thanks for the marvelous posting! I quite enjoyed reading it,
    you will be a great author.I will be sure to bookmark your blog and will eventually come back very soon.
    I want to encourage yourself to continue your great writing, have a
    nice weekend!

    • archelfo said,

      novembre 6, 2012 a 10:01 pm

      Grazie infinite Etsuko per il tuo incoraggiamento, sono riuscita a tradurre ogni tua parola e sono felice che il mio blog ti abbia tenuto lieta compagnia, buon we anche a te. Namastè.


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