Che felicità!

  • Il mio nipotastro, qualche mese fa, è andato a Disneyland. Non è abituato a certi svaghi, solitamente le sue domeniche sono fatte di escursioni in campagna a cercar fragole o castagne, o foglie, a seconda del periodo. Qualche volta al mare in piena estate, ma non troppo spesso perchè le spiagge sono affollate, pic nik, pedalate su pista, piscina con mamma e papa, passeggiate alla riscoperta di angoli ancora a lui sconosciuti con la nonna, partite a bocce con il nonno, partite di calcio con la sua squadra. Ma questa volta si trattava del premio per le promozioni dalla prima alla quinta elementare, e doveva essere speciale.
  • Che cos’è la felicità? è quella cosa che si dipinge negli occhi di tuo nipote mentre ti racconta di  un pezzetto di mondo fatto su misura per lui.
  • – Nonna! ero sopra le nuvole! è bellissimo! prima, quando l’aereo si alza ti viene un nodino allo stomaco, ma poi…quando sei lassù…è stupendo! ti sembra di poter toccare le Alpi, e di poterti tuffare nella Senna! –
  • – Dev’essere davvero bello! ma io credo che avrei paura. –
  • – Ma no nonna! è troppo interessante! non c’è tempo d’aver paura! la prossima volta che ci vado vieni anche tu. Ci sarò io con te.-
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  • – Vedrai! sembra di entrare in una favola! vero mamma? vero papà? –
  • Mentre parla il mio pulciotto è tutto agitato, sale in ginocchio sulla sedia, scende dalla sedia, gesticola, e a tratti, si passa le mani sul viso, come a voler comprimere i ricordi.
  • – C’è Biancaneve, col castello e i sette nani.
  • E tutta la favola di Pinocchio!
  • A te piace Pinocchio vero? –
  • – Si amore. Mi piace. –
  • – Lo so, è la tua favola preferita. E poi sai cosa c’è anche? Il Gran Canyon, e le tende degli indiani.
  • E ti sembra proprio di essere in un campo indiano sai?! –
  • – Davveeerooo? ma gli indiani dell’India? –
  • No nonnaaa! gli indiani d’Americaaa! le tende quelle a conooo! sai quelle fatte così! –
  • Disegna un triangolo nell’aria con le mani e intanto ride prendendomi in giro.
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  • – E c’è l’otto volante con gli elefanti che ti ci devi sedere dentro! ma quello va troppo in alto e tu hai paura, però ci sono anche le giostre con i cavalli, sono più piccole, li ci puoi andare nonna. –

 

 

 

 

 

 

 

  • E poi c’è paperino, e topolino, e minni…

 

 

 

 

 

Giardini bellissimi e castelli. Vieni nonna? vieni con me? ci torniamo? –

 

  • – Si…si, ci torneremo. Ti è piaciuto proprio tanto vero? –
  • – E’ bellissimo! non sarei più venuto via di la –
  • – E gia! e io? quando ti avrei rivisto? –
  • – Eh! si! hai ragione, non potevo mica lasciare te, il nonno, i miei amici… –
  • – Ecco vedi? ci sono tanti posti stupendi nel mondo che potrai vedere, ma ogni volta tornerai a casa, dove c’è una famiglia che ti vuole bene ad aspettarti. Questo è il tuo tesoro, la famiglia. La famiglia è il tuo porto sicuro, la culla del tuo amore, la favola più bella, il tuo regno. Lontano dalla famiglia non si sta bene, ci si sente soli, perchè dopo un pò si sente la mancanza di tutto questo. –
  • – Come il mio amico Alfonso che ha i nonni in Calabria, lui li vede una volta all’anno. –
  • – Vedi? tu sei un bambino fortunato, siamo tutti qui, vicino a te –
  • – Ti voglio bene nonna –
  • – Anch’io tesoro mio. Tanto. –
  • – Di più io. – 

 

 

 

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2 ottobre festa dei nonni

  • Si è vero, è una festa giovane. Non siamo abituati a festeggiare i nonni. Se ne dimenticano tutti. Il consumismo se ne frega della festa dei nonni, e questo è un bene, ma è anche triste immaginare che probabilmente a S. Valentino gli innamorati spendono di più per farsi reciproci regali, mentre nessuno o quasi, spenderebbe per fare il regalo al nonno.
  • Figura vecchia e stantìa, la vita scorre veloce e non c’è tempo per parlare dei nonni, dei loro problemi, dei loro piaceri, dei loro sogni, dei loro bisogni. Se ne frega lo Stato, il nonno a casa sua! con quel minimo di pensione pensi a se stesso, se poi vuole ci sono le case d’accoglienza, ma dovranno imparare a rubare saltellando sul loro bastone per poter accedervi.
  • Ma una ricchezza inestimabile i nonni ce l’hanno. I nipoti.
  • Una ricchezza fatta d’amore incondizionato, di sorrisi di primo mattino, di abbracci sinceri, di rifugio quando hanno paura, di ascolti assetati di voglia di sapere.
  • I nonni sanno sempre cosa fare con i nipotini, perchè hanno il tempo di ascoltarli, di capire cosa li turba e cosa li fa felici, giorno per giorno, anno per anno, ed è così che si crea un rapporto vincolante e al contempo piacevole, è una cosa strana, ci si capisce, si desidera la reciproca compagnia, e anche se piccini, i nipoti sanno, sentono che tutto ciò fa loro bene.

     

 

 

             Disse il nonno al nipotino

                  tu tesor sei il mio destino

                  quante volte ho pianto in vita!

                                                              quanto ancor dovrò patir?

                                                               ma se tutto questo infine

                                                               e ancor duro come crine

                                                               sarà valso a me goderti

                                                               ancor venga pur d’averti.

                                                                                                        La Mente 

 

                        Auguri a tutti i nonni e le nonne del pianeta