MOAC

  •                   Sono andato al MOAC. Per chi non lo sapesse il MOAC è uno dei piu importanti eventi italiani dedicati all’arte e all’artigianato. Si svolge in quel di Sanremo e vanta il bel numero di 200.000 visitatori che per qualche giorno dimenticano le spiagge, le traversate in motoscafo, le arrampicate in montagna e le gite turistiche, per aggirarsi con fare placido e espressioni di meraviglia, tra gli stands addobbati a festa che espongono ogni sorta di specialità culinarie, manufatti pregiati, e opere d’arte davvero ammirevoli.
  • Per tutto il pomeriggio ho svolazzato qua e la curioso. 
  • C’erano oggetti splendidi, di ogni forma e di ogni colore, per un po ho pensato di essere entrato in una nuova dimensione, per lo piu ancora sconosciuta. Eh! si perchè non mi pare che voi umani vi diate un gran daffare per divulgare tali geniali attività. Le persone che vi si dedicano, mettono tutto il loro sapere, il loro bagaglio di esperienza, la loro energia, la loro anima in ogni pezzo. Un lavoro fatto a mano ha un valore particolare anche quando si tratta di piccole cose. E’ raro, a volte unico, e quando il suo creatore non ci sarà piu, quel pezzo vallo a cercare uguale, camminerai oltre le valli, i mari e le montagne e tornerai a mani vuote.  L’Italia in particolare è un paese d’artisti, c’è gente in questa terra che fa cose meravigliose! ma perchè allora le vostre case sono piene di oggetti fatti in serie, di plastica o altre leghe strane? e perchè, spiegatemi, la signora Camilla, che  malgrado le mani ormai nodose e gli occhi che fanno fatica a vedere, riesce ancora a fare stupendi maglioni ai ferri che le permettono di arrotondare la pensione, ma le pagano una strunzata, quando un maglione comprato in un qualsiasi negozio costa una fucilata e magari non è manco de lana? c’è qualcosa che non va nel vostro sistema raga, qui s’è scombinato tutto! non si capisce piu quali sono le priorità, le cose di cui tener conto, i valori piu importanti! Fransè, dall’alto dei suoi 82 anni, molti dei quali trascorsi a scolpire il legno, dando vita ad oggetti di una bellezza rara, crocifissi, portafrutta, tavolini, statue e via dicendo, oggi mi diceva che riesce a malapena a tirar su i soldi pari alle spese, e che per riuscire a movimentare la vendita è obbligato a fare cucchiai e portachiavi, cosi almeno quelli a 3 euro l’uno riesce a farli andare. Va bè….adesso smetto di raccontarvi perchè mi sto arrabbiando…. porca scarpa slacciata di mio nonno! Comunque non mollate artisti celati, presto o tardi il velo cadrà. Buona sorte . Archelfo 

  

 

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